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venerdì 26 febbraio 2010

Roma-Panathinaikos 2-3: Le pagelle


DONI 4,5: E' irritante per la mollezza con cui difende i pali della porta giallorossa,ha grosse colpe sul secondo gol dei greci,quando si fa trovare terribilmente fuori posizione.Mai i tifosi giallorossi avrebbero immaginato di arrivare un giorno ad attendere con impazienza il rientro di Julio Sergio.
CASSETTI 4,5: Chiamato al duro lavoro di coprire le spalle ad un giocatore molto offensivo come Cerci,Cassetti non si fa trovare per nulla pronto.Sulle ripartenze,la sua fascia è terra di conquista per tutti.
MEXES 4: Irriconoscibile.Forse ancora turbato per la brutta esperienza di domenica (Dei ladri si sono introdotti in casa sua in piena notte),il francese pecca pesantemente in concentrazione.Lascia troppo spazio a Ninis in occasione dell'1-2 e sbaglia clamorosamente posizione tenendo in gioco Cissè sull'1-3.Se a questo si aggiunge anche un goffo tentativo di recupero sulla non certo impeccabile conclusione dell'attaccante francese,la serata del transalpino non puo' essere definita altro che "tragica".
JUAN 6: Complice come Mexes in occasione del primo gol,dove entrambi lasciano un po' troppo spazio,la partita del brasiliano è comunque,nel complesso,positiva.Lascia pochissimo spazio di manovra alle punte greche e difende con il solito ordine.Non ha colpe nè sul rigore nè sul terzo gol.
RIISE 6,5: Quando dopo 10 minuti insacca per l'1-0,sembra che la strada per la Roma si metta in discesa.Il norvegese non nega il suo grande apporto di potenza e dinamismo,dando man forte alla retroguardia con la sua solita grinta.Suo il tiro che porta anche al secondo gol giallorosso.Nettamente il migliore in campo dei suoi.
DE ROSSI 4,5: L'ombra di se stesso.Sbaglia l'inimmaginabile,dal lancio lungo all'appoggio per il compagno piu' vicino.Non sembra lui in campo,quasi come fosse stato schierato il suo gemello tecnicamente scarso.Risolleva flebilmente la serata con un gol comunque inutile.
BRIGHI 5: Si presenta all'appuntamento col fiato corto,le tante partite in serie si fanno sentire e lui,tutt'altro che abituato a questi ritmi,paga sul campo in termini di dinamismo.Anche lui sbaglia tantissimi appoggi e non è certo invalicabile davanti alla difesa.
TADDEI 5,5: Tanta corsa e tanta voglia,come sempre.Ma i tanti minuti nelle gambe cominciano a farsi sentire anche per lui che torna molto meno del solito a dare una mano dietro e palla al piede è troppo poco concreto.
CERCI 5,5: Chi gli addossa tutte le colpe del contropiede dell'1-3,sbaglia decisamente.Un attaccante non puo' stare con il pensiero di non perdere palla nell'area avversaria perchè rischia di subire gol.Quando si prende una rete dopo un contropiede di 90 metri (leggasi novanta),il giocatore che ha perso palla è colui che ha le colpe minori.E Alessio in questo caso non le ha.Per il resto,seppur poco incisivo,spinge molto dalla sua parte.Gli manca però il guizzo giusto per andare a rete.
PERROTTA 5: Praticamente non pervenuto.Pressa e corre moltissimo,è vero,ma non riesce a dare alla squadra quell'equilibrio che solo lui riesce a donare.E' ancora lontano dalla forma migliore.
VUCINIC 6: Nei primi 20 minuti è il terrore dei difensori greci.Il montenegrino è dappertutto: Corre,salta l'uomo,si inserisce,recupera persino palla e conclude spesso.E' uno dei pochi a salvarsi nella pessima serata romanista.Cala alla distanza dopo aver dato tutto per oltre un'ora.
JULIO BAPTISTA 6: Ranieri lo sistema sulla fascia sinistra per avanzare il bacino della squadra.Lui svolge discretamente il lavoro,facendo salire i compagni e guadagnandosi tanti falli importanti,pecca però di precisione sotto porta dove in un paio di occasioni poteva far meglio.
MENEZ 6: Irritante anche stasera,ma non perchè giochi male anzi,gioca fin troppo bene in una partita ormai pesantemente compromessa.Mette spesso in difficoltà la retroguardia greca con i suoi repentini cambi di direzione e serve qualche buon pallone al centro.Lucido e propositivo,se non altro puo' essere considerato un buon segnale per il futuro.
RANIERI 5,5: Non puo' essere certo colpa sua se improvvisamente la sua squadra va in blackout totale e concede 3 gol in 5 minuti di straordinaria follia.Non hanno convinto però le sue scelte di formazione,soprattutto il lasciar fuori Motta e Julio Baptista per lasciar spazio a Cassetti e Cerci.Scelte che non hanno assolutamente pagato.

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